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# Domotica in casa: che cosa succederà fra qualche anno?
# Domotica in casa: che cosa succederà fra qualche anno?

di Michela Invernizzi e Roberto Lazzarini | 

Se da una parte il primo tassello da poggiare sul riquadro che comporrà il puzzle completo di un impianto è l’ascolto delle esigenze del cliente, dal canto suo lo stesso cliente non può ignorare un trend che porterà le abitazioni a ricorrere in modo quasi obbligatorio all’uso della domotica. Come sarà la nostra casa? Vediamolo insieme.

Tutti gli articoli sviluppati durante il corso del 2016 hanno evidenziato l’importanza e i vantaggi della domotica all’interno di un’abitazione. Genera benessere e migliora la qualità della vita, così come abbiamo sottolineato che oggi, tutti possono averla in casa a costi ridotti e senza stravolgimenti. L’esperienza diretta di professionisti del settore ci ha permesso di descrivere diverse abitazioni che, a ripensarle, meravigliano per bellezza, semplicità di gestione e visione futuristica delle condizioni di vita che offrono all’interno. È il caso di aziende specializzate come DomoticaSwiss, realtà giovane ma con esperienza diretta e che da anni opera in Ticino. Ancora oggi, però, da molti queste realtà sono viste come miraggi, come situazioni confortevoli ma difficili da raggiungere, quasi impossibili. Eppure esistono concretamente e continuano a restituire quotidianamente tante soddisfazioni a chi ha investito nella domotica e nella tecnologia d’avanguardia di audio, video e controlli. Ma proviamo a fare di più.

Proviamo ad osare e cerchiamo di immaginare come saranno le abitazioni future | Con futuro non intendiamo andare troppo in là nel tempo, bensì fare un salto di pochi anni che ci permette di capire cosa realmente riusciremo a vedere nelle nostre abitazioni. Attenzione, se è vero che è complicato prevedere l’evoluzione, è altrettanto vero che il trend vuole che la tecnologia andrà sempre in aumento e verrà sempre più implementata nelle nostre case. Allo stesso modo, le norme varate da attuare nell’arco di un decennio, ci fanno comprendere che, ciò che ora può essere ritenuto facoltativo, fra qualche anno sarà del tutto obbligatorio.

Rimoduliamo il valore economico della nostra casa e anticipiamo le norme che verranno | Solitamente, al termine di un paragrafo come quello che stiamo per sviluppare, potrebbe nascere spontanea una domanda, che in questo caso preferiamo anteporre al testo in questione: perché non agire subito? Alla luce di quello che avverrà, perché non decidere immediatamente di intervenire e mettere a norma la nostra abitazione? Le case del futuro dovranno essere progettate nel rispetto delle nuove regole a emissione quasi zero; norme che verranno rese obbligatorie entro il 2020. Una visione di prospettiva che guarda al futuro rispetto a ciò che quotidianamente viene costruito oggi. I protocolli da seguire saranno rigidi e la tecnologia in questo caso potrà venirci decisamente incontro. Tutte le abitazioni dovranno scalare le attuali classi di appartenenza fino a posizionarsi in cima, su quel podio che oggi si chiama Classe A. Il sistema di certificazione, dunque, dovrà essere ancora più esaustivo e i parametri di valutazione saranno più severi. Tanto per rendere l’idea, il valore del consumo energetico dovrà fornire un dato molto vicino a quello della casa passiva. Immaginiamo dunque di disporre di un sistema domotico in grado di monitorare i consumi, di rilevare i momenti di picco energetico e staccare temporaneamente in modo automatico i dispositivi meno necessari al momento della segnalazione d’eccesso. Non solo, mettiamo in cantiere l’idea di ricorrere a sistemi di energia rinnovabile coadiuvati da impianti collaudati e certificati come di primo livello. Come cambieranno le nostre case e di conseguenza le nostre abitudini? Proviamo a stimolare la fantasia e ipotizzare quali saranno alcuni dei momenti della nostra vita quotidiana fra qualche anno, e al termine del paragrafo successivo rimettiamo in prima linea le domande poste precedentemente, per capire quanto possano trovare una risposta affermativa.

Controllo da remoto di tutti gli impianti della casa: da smartphone, tablet e pc | Ipotizziamo di poter completamente interloquire con gli impianti della nostra casa, sfruttando maggiormente la gestione remota tramite i nostri sistemi:

  • Sono in ufficio? Rincaso alle 20:00 ritardando di un’ora il mio rientro a casa? Benissimo, invece che impostare al mattino l’avvio dei riscaldamenti ad un orario fisso della sera (il che comporta un dispendio di consumi se il mio rientro è posticipato accidentalmente), dal mio ufficio tramite smartphone, tablet o pc, o addirittura dalla mia auto tramite comando vocale, decido io quando far partire i riscaldamenti, quali stanze interessare e qual è la temperatura che desidero trovare al mio arrivo.
  • Sono all’estero per una fiera? Ho impostato l’avvio dell’impianto d’irrigazione del giardino ogni giorno alle 18:00 per farlo lavorare un’ora ma mi sono accorto, consultando sul mio telefonino le telecamere di sicurezza della casa, che nella mia città piove? Anche in questo caso, con un solo touch, si porta in posizione di off il sistema, evitando un consumo inutile e lasciando che la natura annaffi le piante. 
  • Ho appena cenato e voglio trascorrere la serata in relax? Mi basta un comando vocale oppure un click su uno dei touchpanel di casa per far partire uno degli scenari predefiniti e creare l’atmosfera desiderata: avvio degli oscuranti, luci soffuse, impianto home theatre avviato e altri dispositivi della casa spenti. Tutto in modo semplice, con un solo tocco e in un lasso di tempo ridotto. 
  • La giornata passa da nuvolosa a soleggiata nell’arco di poco tempo? I sensori di luminosità regolano automaticamente l’intensità dell’impianto di illuminazione della casa, dosando adeguatamente l’energia necessaria momento per momento con un occhio attento ai relativi consumi.

È facile immaginare che si possa andare avanti di questo passo ipotizzando infiniti casi, ma lasciamo alla fantasia del lettore lo sviluppo di situazioni maggiormente congeniali al proprio stile di vita. Con una postilla però: tutto ciò che provate ad immaginare è realizzabile e ci sono due cose fondamentali che potranno veramente meravigliarvi quando deciderete di concretizzare queste ipotesi. La prima è la rivoluzione in positivo che subirà la vostra quotidianità. La seconda, ancor più sorprendente, è che una volta dato un volto nuovo alla vostra residenza vi sorprenderà scoprire che lo avrete fatto a costi ridotti e avrete proiettato la vostra casa nel futuro, restituendole maggior valore e circoscrivendola in quell’insieme di norme che per forza di cose, a breve, saranno obbligatorie.

Un occhio agli ambienti esterni, veri e propri bigliettini da visita della nostra abitazione | Si parla sovente di abitazione intesa come ambienti interni, non da meno sono i luoghi esterni. Una residenza viene spesso intesa come luogo da vivere all’interno di una struttura, ma non dobbiamo trascurare che un’abitazione a volte abbraccia anche gli spazi esterni della casa, che fanno da corredo e biglietto da visita all’edificio. A tal proposito, DomoticaSwiss ha più volte messo a punto i passi necessari per la realizzazione di un impianto a regola d’arte, eseguito all’esterno dell’abitazione: dall’allestimento delle luci all’impianto audio, passando per i sistemi di sicurezza. Il tutto realizzato per una gestione ottimale anche da remoto: videosorveglianza, diffusione audio, impianto d’illuminazione, con scenari personalizzabili in base alle stagioni, piuttosto che alle condizioni meteorologiche e agli orari, con piante ad esempio da mettere in evidenza in base al periodo di fioritura. Ricordiamo che il giardino di solito è un mondo ben strutturato che segue dei canoni precisi e nel quale non è così facile e scontato riuscire a trovare un equilibrio tra natura e tecnologia. Pertanto, come per gli ambienti della casa, anche il giardino può dotarsi di soluzioni tecnologiche e restituire soddisfazione al proprietario. Solo il tempo sarà in grado di confermare come e quando questi segnali tecnologici in avvicinamento diventeranno esperienza concreta e quotidiana. Quello che risulta chiaro fin d’ora è che già oggi stiamo costruendo la casa del futuro: la direzione è stata presa e, osservando con attenzione il contesto in cui viviamo, si può intravedere ciò che sarà il mondo residenziale del futuro. © Riproduzione riservata

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